"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
Respiro contro vento. Respiro ma l'aria non entra. Mi manca il respiro e mi si mozza in gola. Sento una fitta forte e non riesco proprio a respirare come vorrei. Fatico e più cerco l'aria più è lontana. Tramonto di abbracci che al sole si scaldavano. Una notte fatta di stelle. Le ho contate fino a che ho potuto e poi sono scese le lacrime. Ho perso il conto. Ho accarezzato la sabbia pensando all'erba. Al verde dell'erba. Era buio fuori e dentro.
Stendo una promessa al sole. Si sta asciugando, ci vuole un pò. I bordi sono asciutti ma il centro è sbiadito. Sventola al vento ora, un vento leggero che accarezza il mare. Io qui seduta su una sedia a dondolo la guardo mentre ondeggia le sue parole allungate su un foglio color dell'oro.
Due monetine fanno compagnia nella mia mano, le guardo.
Le stringo forte.
Per loro il sole splenderà sempre.
Nel cielo si staglia il campanile
e il suono delle campane
scandisce il tempo..
il tempo che vola
che fugge
che vorresti fermarlo...
Tra le strade di Firenze,
si respira la stessa aria
si respira un aria dolce....
che sa di miele, di fiori ....
Un fiume che scorre
come i battiti del cuore....
un fiume a metà tra me e te....
una nuvola da condividere
un po' di te e di me insieme
Una stellina con un filo azzurro
il colore del cielo
quando spunta la prima stella
una promessa....
cuori che corrono piu' veloci del treno...
Ti AMO....e siamo nuvole su rotaie....