"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
Ho ripensato a me bambina che piccolina prendevo la mia sedia rossa e leggevo. Mi piaceva il mondo dei libri potevi essere qualsiasi personaggio e vivere tutte le vite possibili. Crescendo non ho mai perso l'amore per le parole. I miei libri, frasi sottolineate, appunti sull'ultima pagina, fonti di ispirazioni, lacrime per una fine inattesa, suspence nel leggere avventure fuori dalla mia portata.
Parole, emozioni che danno il brivido, che sono cibo per me. Mi assento con il mio libro in mano e il mondo non esiste. Realtà parallele.
Entro in libreria con un pizzico di invidia ma con voglia di credere anche nelle mie parole. E continuo a sognare perchè i sogni sono come l'amore vanno sognati, alimentati, accarezzati.
Sogno...lascio che il mio pensiero voli in alto come un aquilone. Lo immagino rosso che si staglia nel cielo blu. Prende quota e rimane li in alto a un passo dalle nuvole.
Lo vedi quanto è in alto???
Seduta nell'erba con le mie parole in mano lo guardo mentre cavalca il cielo e si lascia trascinare dalle emozioni del vento. E sognare è un bellissimo gioco da fare anche al sole. Ad occhi aperti.
Nel cielo si staglia il campanile
e il suono delle campane
scandisce il tempo..
il tempo che vola
che fugge
che vorresti fermarlo...
Tra le strade di Firenze,
si respira la stessa aria
si respira un aria dolce....
che sa di miele, di fiori ....
Un fiume che scorre
come i battiti del cuore....
un fiume a metà tra me e te....
una nuvola da condividere
un po' di te e di me insieme
Una stellina con un filo azzurro
il colore del cielo
quando spunta la prima stella
una promessa....
cuori che corrono piu' veloci del treno...
Ti AMO....e siamo nuvole su rotaie....