"Se è cosi', se possiamo vivere solo una piccolissima parte di quanto è in noi, che ne è del resto?".... 'Treno di notte per Lisbona - Pascal Mercier'
Ho ripensato a me bambina che piccolina prendevo la mia sedia rossa e leggevo. Mi piaceva il mondo dei libri potevi essere qualsiasi personaggio e vivere tutte le vite possibili. Crescendo non ho mai perso l'amore per le parole. I miei libri, frasi sottolineate, appunti sull'ultima pagina, fonti di ispirazioni, lacrime per una fine inattesa, suspence nel leggere avventure fuori dalla mia portata.
Parole, emozioni che danno il brivido, che sono cibo per me. Mi assento con il mio libro in mano e il mondo non esiste. Realtà parallele.
Entro in libreria con un pizzico di invidia ma con voglia di credere anche nelle mie parole. E continuo a sognare perchè i sogni sono come l'amore vanno sognati, alimentati, accarezzati.
Sogno...lascio che il mio pensiero voli in alto come un aquilone. Lo immagino rosso che si staglia nel cielo blu. Prende quota e rimane li in alto a un passo dalle nuvole.
Lo vedi quanto è in alto???
Seduta nell'erba con le mie parole in mano lo guardo mentre cavalca il cielo e si lascia trascinare dalle emozioni del vento. E sognare è un bellissimo gioco da fare anche al sole. Ad occhi aperti.
Scritto da:
mermaid74 alle ore 08:33 |
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